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TEGOLA CON FACCIATA DI CASA CON GLICINE ED ORTENSIA

Ecco la mia tegola a facciata di casa, tutti i particolari sono modellati con il das terracotta (tegole, vasi, mattoni), con das bianco (infissi, persiane), pasta di mais (glicine ed ortensia), etc.. etc.. ma la particolarità è che la tegola è leggerissima perchè fatta col cartone, trovi il tutorial qui
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A LEZIONE DI TEGOLA: 6^ PARTE

Per il glicine
coperchietti dello yogurt
tovaglioli con foglioline piccole
colori acrilici per il glicine
twist art (per scrapbooking)
forbici
colla
colla a caldo
18-dipingere-il-glicine.jpg
 
Dopo aver incollato le immagini dei tovaglioli sulla parte lucida del coperchietto aspettare che asciughi e con un pennello sottile "dipingere" (ho picchiettato ripetutamente cambiano il colore e formando il grappolino del glicine).
 
Ritagliare con attenzione.
 
19-fissare-il-vaso-e-il-twistart.jpg
Con lo stucco riempire il vaso, prima di attaccarlo alla tegola inserire il twist art 4 capi arrotolati fra di loro (in questo modo ricorderà molto il tronco del glicine sempre molto contorto).
Intanto che lo stucco si asciuga, con la colla a cadlo fissare le mensole sotto le finestre, i vasi, le persiane e il gatto.
Fissare il twist art con poche gocce di colla a caldo dando la forma voluta all’albero. Sempre con la colla a caldo inserire le foglioline e i rametti coi fiori sul tronco.
 
21-tegola-finita.jpg

A LEZIONE DI TEGOLA 5^ PARTE

Materiali utilizzati per fare l’edera:
Immagini stampate molto ridotte (le proporzioni devono essere reali quindi l’edera è molto piccola)
coperchietti dello yogurt
pasta di mais
filo da cucire verde
attaccatutto
filo di metallo verde
 
14-incollare-immagini-su-metallo.jpg
 
Incollare le immagini dell’edera (nella foto ci sono anche le immagini che poi userò per il glicine) sui coperchietti dello yogurt (se le immagini sono su carta incollare sulla parte scritta, se sono su tovagliolo incollare sulla parte argentata e colorare il retro di un verde che riprende l e foglie), ritagliare le foglie con molta pazienza.
 
15-edera
 
Tagliare il filo, io ho fatto tre fili per volta, li fisso con lo scotch da un lato e metto un goccio di attaccatutto su ogni foglia che poi attacco al filo, uso le pinzette per le foglie e lascio il filo molto lungo per poterlo tenere teso, quando ho raggiunto la lunghezza desiderata lo taglio.
 
16-fiori
 
Con la pasta di mais preparo i fiorellini per i vasi, tre foglioline (una pallina allungata e schiaccitata fra le dita sulla quale faccio le nervature con uno spillo) e tre fiorellini (una pallina "semibucata" con uno stuzzicadenti)
 
17-vaso-appeso
 
Il vaso lo riempio di stucco dove avevo precedentemente inserito l’edera, i fiorellini li infilo su un pezzettino di ferro che poi infilo nello stucco, che serve anche per attaccarlo alla tegola.
 

A LEZIONE DI TEGOLA 4^ PARTE

Non ho ancora finito di preparare le minuterie (in realtà sto facendo delle prove, se il risultato sarà decente lo farò vedere, altrimenti riproverò in modo diverso) intanto procedo colorando quelle già fatte: con un pennellino molto sottile coloro la pianta di limoni, il gatto.
Le persiane e le assi che sostengono i vasi li coloro in modo non uniforme per accentuare l’effetto rustico delcasolare.
 
 
12-colorare-miniature.jpg
 
Coloro anche la porta ed i mattoni, ho giocato alternando e mischiando i vari acquerelli per creare un effetto più reale. (Con un pennellino molto sottile passare fra i mattoni, in questo modo si crea maggiormente un effetto di profondità e di vecchio)

 
13-colorare-tegola.jpg
 
Per il muro ho usato una spugnetta, l’ho bagnata e passata sull’acquerello e poi tamponata sulla tegola alternando un pò i colori, il casolare è vecchio quindi i colori non sono uniformi.
Do due mani di vetrificante per parquet, aspettando che asciughi bene la prima per procedere alla stesura della seconda mano.

A LEZIONE DI TEGOLA 3^ PARTE

Le miniature io ho scelto di realizzarle col das rosso e bianco, Elena ci proponeva il fimo o il cermit ma io li ritengo troppo costosi e poi necessitano di cottura, i fiori si potevano eseguire anche con la pasta di mais.
06-vasi-com-das-terracotta.jpg
Le tegoline e i vasi tondi trovate le spiegazioni sul mio progetto pubblicato su Decolucy, unica differenza il supporto per dare la forma (questa tegola è più grande quindi anche le miniature cambiano le dimensioni), il pennarello grosso per le tegole e il mattarellino per i vasi tondi, per il vaso rettangolare ho usato una scatolina, i bordi in rilievo dei vasi sono fatti con una strisciolina di das applicato ancora bagnato (per facilitare l’adesione bagnare il das con un pennellino bagnato nell’acqua).
Per le persiane, ho usato le persiane delle immagini come campione (così la misura era quella giusta), “disegnato” le assi di legno e applicato le assi orizzontali.
07-altre-miniature.jpg
Sotto le finestre vengono messe delle assi per sorreggere i vasi, sono rettangoli larghi come la finestra o poco più (ricordiamoci che poi attacchiamo le persiane) e dei rotolini saranno i tronchetti che li tengono ancorati al muro, il cerchietto è il maniglione da mettere sulla porta (per facilitare la colorazione lo applico dopo).
Il gatto sono due palline di das una più piccola, un rotolino la coda e due triangolini molti piccoli le orecchie, i baffi del filo da pesca.
08-albero-limoni.jpg
La pianta di limoni, qui bisogna armarsi di molta pazienza (ci ho messo una serata), una mezza sfera alla quale si applicano le foglie e i limoni.
09-albero-limoni.jpg
Le foglie si possono fare facendo una pallina, allungarla e schiacciarla fra le dita e con uno stuzzicadenti fare le nervature, o stendere un pò di pasta sottile e ritagliarla con la forbice (fare attenzione perchè essendo sottile si asciuga velocemente), per far aderire le parti bagnare le foglie con un pò d’acqua.
10-limoni.jpg
I limoni, si parte da una pallina, la si fa allungare arrotolandola delicatamente sul tavolo e poi si assottigliano le estremità,  per un effetto reale e quindi rugoso, passare delicatamente uno spazzolino da denti sul limone.
11-albero-finito.jpg
Ecco la pianta di limone (se possibile iniziare il lavoro su un tagliere di legno così si asciuga bene anche sotto perchè il legno assorbe l’umidità del das).

A LEZIONE DI TEGOLA 2^ PARTE

MATERIALI:
Tegola (nel precedente intervento come l’ho realizzata)
immagini di finestre e porte
das bianco e rosso
stucco da imbianchini
gesso rapido (maanche pasta sabbiata o stucco + sabbia molto fine e un pò di colla)
colori acrilici o tempere o acquerellli (sia il das che lo stucco si possono colorare senza problemi anche con tempere ed acquerelli)
vernice finale
vinavil diluito
 
Non è stato facile trovare il tovagliolo, quindi ho deciso di stampare le finestre da immagini trovate in internet, e la porta ho deciso di farla col das.
Ho iniziato ad attaccare le finestre valutando bene la disposizione finale tenendo conto anche delle persiane e di tutti gli oggetti in 3D, e pasato la colla su tutto la tegola.
Ho steso un pò di das bianco alto 2-3mm e ho ritagliato un rettangolo, ho tracciato delle linee verticali che imitano le assi di legno che formano la porta, due striscioline di das (più sottili) formano le assi verticali.
Ho miscelato un pò di gesso rapido con acqua e stucco e con un pennello ho spennellato e picchiettato (per un effetto grezzo) per il muro della casa. Intanto che il gesso è ancora bagnato metto la targhetta accanto alla porta, un rettangolino di das precedetnemente preparato.
Altre due strisce di das formano i gradini della porta.
Ho preso un pò di stucco e l’ho impastato in modo che si asciugasse un pò ma senza seccare, in questo modo è possibile lavorarlo, ho formato dei rotolini, l’ho appoggiato intorno alla porta e sopra le finestre, l’ho fatto asciugare un pò e con  uno stecchino ho "disegnato" i mattoni.
 
 
03
Con una spatolina (ma anche una palettina del gelato va bene) ho steso lo stucco ai lati della porta, ho aspettato che asciugasse un pò ed ho disegnato i mattoni facendo attenzione a come vengono realmente disposti, alternati.
Il gesso asciugandosi si schiarisce.
 
05-muro-mattoni.jpg
 
Ed ora bisogna preparare gli oggetti in miniatura.

A LEZIONE DI………….

Ultimamente ho trascurato un pò il mio blog.
Ora voglio rimediare.
Nel forum di Decolucy  è possibile seguire delle lezioni, ogni settimana è dedicata a lezioni di tecniche diverse, la settimana scorsa abbiamo seguito il corso base di disegno, questa settimana una tegola con casolare toscano tenuta da Archeologa, e qui inizia il bello: la ricerca del materiale.
Mio marito mi accompagna in un centro fai da te per acquistare la tegola (una di quelle per edilizia più economiche e belle grandi), io la sollevo e dico:
"Eccola!"
Lui vedendo il mio gesto nel sollevarla mi dice:
"Fammi sentire quanto pesa"
Io gli passo la tegola e lui:
"Ma tu sei pazza, ti rendi conto ci vuole un tassello per appenderla, conoscendoti dopo un pò gli cambi posto per fare posto ad altri lavori e ci vuole un altro buco…………. dopo un pò il nostro muro è peggio di un gruviera!!!"
Io gli ho dato retta e ho lasciato la tegola, ma non mi sono data per vinta e mentre tornavamo a casa pensavo a cosa potevo usare come supporto.
Già avevo fatto tegole col das, ma più piccole, una tegola così grande diventava troppo costosa fatta col das e allora pensa e ripensa…………
ecco la soluzione……….. una tegola in cartone (un cartone bello spesso)
 
Ho recuperato il retro di un album da disegno (non quello che si intuisce dalla foto quello è troppo leggero, un vecchio album di quando andava a scuola mia sorella)
con la copertina davanti ho disegnato la sagoma della tegola, l’ho appoggiata sul cartone, con la matita ho tracciato i margini e poi (a fatica) ho ritagliato.
 
  01
 
Ho preso un pennello abbastanza grande, l’ho bagnato con dell’acqua ed ho iniziato a bagnare il cartone,

il cartone si è leggermente ammorbidito ed ho potuto curvarlo (con delicatezza per non piegarlo), a questo punto ho preso degli elastici e l’ho legato (come un salame) sul porta ombrelli, l’ho lasciato così due giorni finchè si è asciugato bene ed ha mantenuto la forma curva della tegola.
 
02
 
 
Quando l’ho slegato, ho fatto i fori con la pinza per fare i fori alle cinture.
Ho poi dato due mani di cementite, scartavetrato, due mani di smalto all’acqua, scartavetrato nuovamente, tutto ciò su entrambi i lati.
 
Domani i prossimi passaggi.

TEGOLA IN DAS CON FARO IN 3D

Non saprei bene definire con che tecnica è stata eseguita questa tecnica, la tegola è fatta col das, il faro è in parte in decoupage 3D, in parte ricostruito col das, e lo scoglio??? e le onde del mare che si infrangono sugli scogli??? e le nuvole???
Tutte le spiegazioni per la realizzazione le trovate su Cliccoecreo

 

 

TEGOLA CON PARTICOLARI IN 3D

Le tegole mi stanno appassionando molto, lasciano larghissimo spazio alla fantasia e alle tecniche di esecuzione, unendo varie tecniche e creandone di nuove.
Su questa tegola ho voluto ricreare la facciata di un vecchio cascinale, i muri scrostati dal tempo, i fiori alle finestre, il glicine che si arrampica sul muro.
La tecnica usata?!? Di tutto un pò…
Tegola fatta col das bianco, come anche le persiane e il portone che sono in decopuage 3D, facciata con un decoupage effetto materico, il glicine dipinto…………..

Il passo passo è pubblicato sulla rivista on-line DECOLUCY

 

TEGOLA CON PRODOTTI ALTERNATIVI

 

Con un pò di fantasia, praticità e voglia di sperimentare si può ottenere un buon risultato anche con prodotti non tipicamente da decoupage, ma con prodotti alternativi.
Ecco nata una nuova tegola.
Su Decolucy trovi il mio passo passo per la realizzazione.